Dai pasti della settimana al carrello: quantità già sommate, alimenti raggruppati per reparto. Tu scegli solo il periodo.
Nessun inserimento manuale · nessuna app di liste da tenere aggiornata
Ottanta grammi di pasta il lunedì, il mercoledì, il venerdì e la domenica non sono quattro righe da leggere al supermercato. Sono trecentoventi grammi.
Vale anche per gli alimenti che compaiono in pasti diversi: la frutta della colazione e quella dello spuntino finiscono nella stessa riga.
Tre giorni, una settimana, il weekend lungo fuori città. La lista si ricalcola sul periodo che hai scelto.
Il piano dice pollo o tacchino? Decidi tu la proporzione e la lista compra entrambi nelle quantità giuste.
Tu e chi vive con te avete due diete diverse? Le unisci in una lista: gli alimenti in comune diventano una riga con le quantità sommate.
Quando il nutrizionista lascia una scelta, al supermercato la scelta la devi fare comunque. PlanEat ti fa scegliere quanto di ciascuno vuoi mangiare in settimana, e distribuisce le quantità di conseguenza.
650 g di pollo si trasformano nella lista in 390 g di pollo e 260 g di tacchino, che è l'alternativa al pollo.
Gli alimenti scritti in modo diverso nei due piani («Avena», «avena in fiocchi») diventano comunque una riga sola.